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CANTI PER QUESTA DOMENICA

 

 

 

INGRESSO:

2
Acclamate al Signore
voi, tutti della terra,
e servitelo con gioia,
andate a lui con esultanza.
Acclamate, voi tutti, al Signore.

Riconoscete che il Signore,
che il Signore è Dio,
Egli ci ha fatti, siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo.

Entrate nelle sue porte
con degli inni di grazie;
i suoi atri nella lode,
benedite, lodate il suo nome.

4
Canto per Cristo che mi libererà
quando verrà nella gloria;
quando la vita con Lui rinascerà.
Alleluia, alleluia!

Alleluia, alleluia, alleluia!
Alleluia, alleluia. (2)

Canto per Cristo, in lui rifiorirà
ogni speranza perduta;
ogni creatura con Lui risorgerà.
Alleluia, alleluia!

Canto per Cristo, un giorno tornerà,
festa per tutti gli amici,
festa di un mondo
che più non morirà.
Alleluia, alleluia!

10
Il Signore è la luce
che vince la notte!

Gloria, gloria!
Cantiamo al Signore. (2)

Il Signore è il coraggio
che vince il terrore!

Il Signore è la vita
che vince la morte!

15
Venite, applaudiamo al Signore.
Alleluia, alleluia.
Roccia della nostra salvezza.
Amen, alleluia.

Accostiamoci a Lui per rendergli grazie,
a Lui cantiamo con inni di lode
al grande Re della terra.

Sopra tutti gli dèi è grande il Signore,
in mano sua son tutti gli abissi,
sue son le vette dei monti.

Egli è il nostro Dio, noi il suo popolo,
il popolo che ai suoi pascoli guida,
il gregge ch’Egli conduce.

Oggi, ascoltate la sua voce,
non indurite più il vostro cuore
come nei giorni antichi.

OFFERTORIO:

21
Accogli, Signore, i nostri doni
in questo misterioso incontro
tra la nostra povertà
e la tua grandezza.

Noi ti offriamo le cose
che Tu stesso ci hai dato
e Tu in cambio donaci,
donaci Te stesso.

25
Le mani alzate verso Te, Signor,
per offrirti il mondo;
le mani alzate verso Te, Signor,
gioia in me nel profondo.

Guardaci, o Signore, siamo tuoi,
popolo in festa innanzi a Te;
il pane e il vino che oggi t’offriamo
siano segno d’unità.

T’offriamo il pane frutto della terra,
spezzato nella carità,
poiché diventi cibo della vita,
pane che sfami il mondo inter.

28
Sull’altare della croce,
Agnello immolato,
dal fuoco dell’amore
il tuo Corpo bruciato
al Padre hai offerto
come incenso gradito,
ai fratelli hai donato
come Pane di vita.

Dall’amore macinati,
come chicchi di grano,
il tuo Spirito ci renda, o Padre,
pane di fraternità.

Dal Vangelo trasformati,
come uva nel tino,
il tuo Spirito ci renda, o Padre,
dono per l’umanità.

Dalla grazia rinnovati,
come incenso nel fuoco,
il tuo Spirito ci renda, o Padre,
segno della santità.

29
O Dio dell’universo, o fonte di bontà:
il pane che ci doni lo presentiamo a Te.

È frutto della terra, è frutto del lavoro:
diventi sulla mensa il cibo dell’amor.

O Dio dell’universo, o fonte di bontà:
il vino che ci doni lo presentiamo a Te.

È frutto della vite, è frutto del lavoro:
diventi sulla mensa sorgente di unità.

30
Come spighe nei campi, come uva sui colli,
che, raccolti, ora sono pane e vino per noi.
Così noi qui riuniti celebriamo il tuo amore
e formiamo, Signore, una lode a Te.

Ti offriamo, Signore,
tutto quello che abbiamo
e per la tua bontà un dono sarà.
Ti offriamo, Signore,
tutto quello che siamo
la nostra povertà un dono sarà.

La fatica e la gioia, la speranza, il dolore,
noi portiamo, Signore, come lode a Te.
Tu ci doni la vita e ci chiami all’amore,
ti preghiamo, Signore, vieni e vivi con noi.

 

COMUNIONE:

35 
Chi ci separerà dal suo amore,
la tribolazione, forse la spada?
Né morte o vita ci separerà
dall’amore in Cristo Signore.

Chi ci separerà dalla sua pace,
la persecuzione, forse il dolore?
Nessun potere ci separerà
da Colui che è morto per noi.

Chi ci separerà dalla sua gioia,
chi potrà strapparci il suo perdono?
Nessuno al mondo ci allontanerà
dalla vita in Cristo Signore.

43
Il Signore è il mio pastore:
nulla manca ad ogni attesa,
in verdissimi prati mi pasce,
mi disseta a placide acque.

È il ristoro dell’anima mia,
in sentieri diritti mi guida
per amore del santo suo nome,
dietro lui mi sento sicuro.

Pur se andassi per valle oscura
non avrò a temere alcun male:
perché sempre mi sei vicino,
mi sostieni con il tuo vincastro.

Quale mensa per me tu prepari
sotto gli occhi dei miei nemici!
E di olio mi ungi il capo:
il mio calice è colmo di ebbrezza!

Bontà e grazia mi sono compagne
quanto dura il mio cammino;
io starò nella casa di Dio
lungo tutto il migrare dei giorni.

Ti seguirò, ti seguirò, o Signore,
e nella tua strada camminerò.

44
Ti seguirò nella via dell’amore
e donerò al mondo la vita.

Ti seguirò nella via del dolore
e la tua croce ci salverà.

Ti seguirò nella via della gioia
e la tua luce ci guiderà.

46
Il Signore è la mia salvezza
e con Lui non temo più,
perché ho nel cuore la certezza:
la salvezza è qui con me.

Ti lodo Signore perché
un giorno eri lontano da me,
ora invece sei tornato
e mi hai preso con Te.

Berrete con gioia alle fonti,
alle fonti della salvezza
e quel giorno voi direte: “Lodate
il Signore, invocate il suo nome”.

Fate conoscere ai popoli
tutto quello che Lui ha compiuto
e ricordino per sempre, ricordino
sempre che il suo nome è grande.

Cantate a chi ha fatto grandezze
e sia fatto sapere nel mondo;
grida forte la tua gioia,
abitante di Sion, perché grande
è con te il Signore.

47
Il tuo popolo in cammino
cerca in te la guida.
Sulla strada verso il regno
sei sostegno col Tuo corpo:
resta sempre con noi, o Signore!

È il tuo pane, Gesù, che ci dà forza
e rende più sicuro il nostro passo.
Se il vigore nel cammino si svilisce,
la tua mano dona lieta la speranza.

È il tuo vino, Gesù, che ci disseta
e risveglia in noi l’ardore di seguirti.
Se la gioia cede il passo alla stanchezza
la tua voce fa rinascere freschezza.

È il tuo corpo, Gesù, che ci fa Chiesa,
fratelli sulle strade della vita.
Se il rancore toglie luce all’amicizia,
dal tuo cuore nasce giovane il perdono.

È il tuo sangue, Gesù, il segno eterno
dell’unico linguaggio dell’amore.
Se il donarsi come Te richiede fede,
nel tuo Spirito sfidiamo l’incertezza.

50
Questo è il mio comandamento:
che vi amiate come io ho amato voi,
come io ho amato voi.

 Nessuno ha un amore più grande
di chi dà la vita per gli amici.
Voi sarete miei amici
se farete ciò che vi dirò.

Il servo non sa ancora amare
ma io vi ho chiamato miei amici.
Rimanete nel mio amore
ed amate il Padre come me.

Io pregherò il Padre per voi
e darà a voi il Consolatore;
che rimanga sempre in voi
e vi guidi nella carità.

Pane di vita nuova
vero cibo dato agli uomini,
nutrimento che sostiene il mondo,
dono splendido di grazia.

Tu sei sublime frutto
di quell’albero di vita
che Adamo non potè toccare:
ora è in Cristo a noi donato.

56
Pane della vita,
Sangue di salvezza,
vero corpo, vera bevanda,
cibo di grazia per il mondo.

Sei l’ Agnello immolato
nel cui Sangue è la salvezza,
memoriale della vera Pasqua
della nuova Alleanza.

Manna che nel deserto
nutri il popolo in cammino,
sei sostegno e forza nella prova
per la Chiesa in mezzo al mondo.

57
Sion, loda il Salvatore,
tuo Pastore certa guida!
Canta inni con fervore,
senza sosta nella vita.

Dona il Pane Vita vera,
agli Apostoli donato
convocati in Sacra Cena
suoi amici ha chiamato.

Lode grande e gioiosa
canti oggi ogni cuore!
Celebriamo la gloriosa
prima Cena del Signore.

Pane angelico dal Cielo
ai viandanti in cibo è dato;
per noi figli Pane Vero
non sia mai profanato.

È per noi prefigurato
in Isacco giovinetto,
nell’Agnello immolato,
nella Manna nel deserto.

Vero Pane, Buon Pastore,
o Gesù, Bontà infinita!
Tu sei Cibo e Custode
nel cammino della vita.

Al tuo Altare ci hai invitati,
Tu che tutto sai e puoi:
alla mensa dei Beati,
guida in Cielo tutti noi!

61
Il tuo corpo, o Signore,
sacramento è dell’Amore;
per noi è segno d’unità, }
è legame di carità.          } (2)

In un mondo affamato
il tuo Corpo ci hai donato:
della tua bontà è segno,
della Vita per noi pegno.

Il peccato ci divide,
alimenta in noi la lite;
il tuo Spirito ci dona
quell’Amor che il cuor rinnova.

62
Signore, da chi andremo?
Tu solo hai parole di vita,
e noi crediamo che Tu sei
il Figlio del Dio vivente.

Signore, chi ascolteremo?
Tu solo hai parole di luce,
e noi crediamo che Tu sei
il Verbo Eterno del Padre.

Signore, per chi gioiremo?
Tu solo sai dare la pace,
e noi sappiamo che Tu sei
il Redentore del mondo.

Signore, chi potremo amare?
Tu solo mi doni la vita,
e nella forza del tuo amore
noi vivremo per sempre.

 

CANTO ALLA MADONNA:

72  
Ecco la serva del Signore,
si compia in me la tua volontà:
ecco, mi offro al tuo amor,
a Te, mio Salvatore.

No, non temere, Figlia di Sion,
ecco, a te viene il tuo Re.
Con tutto il cuore
rallegrati, Gerusalemme!

Ora è tuo Sposo il Creatore,
il Dio di tutta la terra;
tuo Redentore potente
è il Santo d’Israele.

Gioisci!, esulta!, Figlia di Sion;
porrò dimora in mezzo a te;
si è destato il Signore,
il Forte di Giacobbe.

75
Maria, tu che hai atteso nel silenzio
la sua parola per noi:

Aiutaci ad accogliere il Figlio tuo
che ora vive in noi.

Maria, tu che hai portato dolcemente
l’immenso Dono d’amor:

Maria, Tu che ora vivi nella gloria
davanti al tuo Signor:

79
Vergin santa, Dio t’ha creato
con un palpito d’amor,
per dare a noi il tuo Gesù:
piena di grazia, noi t’acclamiam.

Ave, ave, ave Maria. (2)

O Maria, rifugio Tu sei
dei toui figli peccator;
Tu ci comprendi e vegli su noi:
piena di grazia, noi ti lodiam.

80
Maria, sei l’unico fiore
dato dall’umanità.
Tu ci sai capire,
da te ogni grazia verrà.
Maria, sei piena di Dio,
mai abbastanza di te si dirà.

Ave Maria, Ave:
di Dio sei il paradiso, Ave. (2)

Maria, Tu sei la Madre:
sul tuo silenzio Dio parlò.
Il tuo cuore come fortezza
porto sicuro per noi sarà.
Maria, in te c’è la vita,
tutto il creato di te canterà

98
Mentre trascorre la vita
solo tu non sei mai,
Santa Maria del cammino
sempre sarà con te.

Vieni o Madre, in mezzo a noi,
vieni, Maria quaggiù,
cammineremo insieme a Te,
verso la libertà.

Ave, o piena di grazia,
il Signore è con Te.
Ecco l’ancella di Dio,
opera Tu in me.

Tu sei la luce a chi crede
nel Figlio Tuo Gesù.
Tu sei speranza e certezza
che Lui ci cambierà.

La tua risposta, Maria,
diede a noi Gesù,
ciò che tu avevi creduto
ecco si avverò.